Giovedì, 09. Settembre 2010

Sport & Alimentazione

Notizie flash

Anche quest'anno avrà luogo l'iniziativa frutta nelle scuole.

Il programma comunitario “Frutta nelle scuole”, introdotto dal regolamento (CE) n.1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari. (fonte: www.politicheagricole.it)

Login

Sondaggio

Quali sono gli argomenti che vorresti fossero trattati?

Una buona dieta per lo sportivo - 18.2%
Corrette combinazioni degli alimenti - 9.1%
Consigli degli esperti - 27.3%
I benefici dello sport sulla salute - 27.3%
I benefici dell'alimentazione nello sport - 18.2%

Voti totali: 11
The voting for this poll has ended on: 24 Feb 2010 - 18:18

Utenti Online

No
Alimentazione
Fabbisogni nutrizionali del bambino in relazione all'età. PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Lunedì 09 Agosto 2010 16:23

Man mano che il neonato cresce, le calorie che bisogna introdurre con gli alimenti sono sempre meno. Questo perchè le necessità di nutrienti per la crescita diminuiscono col progredire dell'età.

Vediamo come variano i fabbisogni nutrizionali dalla nascita fino ai 12 anni di vita (le calorie da assumere vanno moltiplicate per il peso corporeo):

 

ETA'                                  PESO (Kg)                                   CALORIE (Kg/die)

 

0-3 mesi                              4,7                                                     120

3-6 mesi                              7                                                        115

6-9 mesi                             8,5                                                     110

9-12 mesi                           9,7                                                     105

1-3 anni                               14                                                      100

4-6 anni                               20                                                       90

7-9 anni                               27                                                       80

10-12 anni                          37                                                       60

 

 

Dunque in definitiva :

Tra i 2 e i 4 anni bisogna assumere circa 1500 calorie;

tra i 4 ed i 6 anni    "                      "                  1800 calorie;

tra i 7 e i 12 anni    "                      "                   2300 calorie

 

Le calorie giornaliere vanno così distribuite:

 

Colazione:     25%

Pranzo:           30%

Merenda:       15%

Cena:              30%

 

 

Dott.ssa Maria Esaminato

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Agosto 2010 16:36
 
Alimentazione del bambino: non una cosa da poco. PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Lunedì 09 Agosto 2010 16:11

Un buona salute dipende da una corretta alimentazione, ma sono in pochi ad avere una giusta “educazione alimentare”. Se è vero che “siamo quello che mangiamo”, è pur vero che viene sempre più sottovalutato il primario ruolo dell’alimentazione come fattore principale nella prevenzione di molte patologie quali aterosclerosi, diabete, ipertensione, obesità, calcoli, stipsi ecc.

Per prevenire tutti questi problemi e mantenerci in salute quindi dobbiamo curare prima di tutto il nostro stile alimentare.

Per chi è abituato ad alimentarsi in modo scorretto non c’è tanto da fare; abbiamo parlato di “educazione alimentare”, probabilmente se non siamo stati educati fin da piccoli ad alimentarci in modo corretto, è difficile che lo impareremo da grandi. Per questo occorre impostare e seguire un corretto regime alimentare fin dai primissimi anni di vita: spesso le nonne sono molto dannose, perchè credendo di essere complici dei peccati di gola dei propri nipoti a dispetto delle mamme che in quel momento sono assenti, non fanno altro che contribuire alla diseducazione dei bambini.

La prima infanzia, e soprattutto il 1° anno di vita, rappresentano l’età pediatrica più importante, durante la quale si osserva il più rapido ritmo di crescita ed i più importanti adattamenti metabolici e digestivi. Il latte materno è l’alimento più importante di questa età. In alternativa si può utilizzare una formula adattata, che deve rispettare una precisa composizione, che si avvicini il più possibile al latte materno. In effetti nessuna formula può imitare in tutto e per tutto tale latte, ma almeno in parte è l’unico da somministrare al neonato. Sarebbe un errore somministrare il latte vaccino: almeno per il primo anno di vita non dovrebbe mai far parte dell’alimentazione del lattante.

Man mano che si va avanti con la crescita, è importante cominciare il divezzamento, e cioè si introducono pian piano altri alimenti che il lattante può cominciare ad assumere, in relazione allo sviluppo del suo apparato digerente ( che ribadiamo: non è come il nostro, quindi attenzione a cosa diamo ai bambini). Il divezzamento avviene dal 120° al 180° giorno di vita (più o meno dal quarto mese in poi).

E’ importante che l’introduzione dei diversi alimenti avvenga sotto stretto controllo del pediatra, al fine di mantenere il giusto equilibrio. I problemi sorgono quando il bambino comincia a condividere le abitudini alimentari della famiglia, e con esse anche gli errori alimentari...

 

Dott.ssa Maria Esaminato

Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Agosto 2010 16:13
 
Valori nutrizionali delle uova: intero e non solo PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Mercoledì 04 Agosto 2010 07:29

Valori nutrizionali su 100 grammi uova di gallina intero

Acqua 77,1 g

Proteine 12,4 g

Lipidi 8,7 g

Carboidrati 0

Colesterolo 371 mg

Energia 128 Kcal

 

Solo il tuorlo invece è così composto (valori per 100 grammi)

Energia (kcal): 325

Sodio (mg): 43

Potassio (mg): 90

Ferro (mg): 4.9

Calcio (mg): 116

Fosforo (mg): 586

Magnesio (mg): 14

Zinco (mg): 2.14

Rame (mg): 0.16

Selenio (µg): 9.6

Tiamina (mg): 0.27

Riboflavina (mg): 0.35

Niacina (mg): 0.1

Vitamina A retinolo eq. (µg): 640 (retinolo e caroteni variano notevolmente con la composizione del mangime)

Vitamina C (mg): 0

 

 

E invece in 100 grammi di albume ecco cosa troviamo:

Acqua (g): 87.7

Proteine (g): 10.7

Lipidi(g): tr

Colesterolo (mg): 0

Carboidrati disponibili (g): tr Amido (g): 0 Zuccheri solubili (g): tr Fibra totale (g): 0 Fibra solubile (g): 0 Fibra insolubile (g): 0

 Energia (kcal): 43

Sodio (mg): 179

Potassio (mg): 135

Ferro (mg): 0.1

Calcio (mg): 7

Fosforo (mg): 15

Magnesio (mg): 12

Zinco (mg): 0.26

Rame (mg): 0.04

Selenio (µg): 3.2

Tiamina (mg): 0.02

Riboflavina (mg): 0.27

Niacina (mg): 0.1

Vitamina A retinolo eq. (µg): 0

Vitamina C (mg): 0

Vitamina E (mg): 0

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Agosto 2010 07:34
 
Servizio sms consumatori PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Martedì 03 Agosto 2010 15:24

Fonte: www.governo.it

SMS Consumatori è un servizio di informazione sui prezzi dei principali prodotti agroalimentari.

Uno strumento che, in tempo reale, aggiorna sui prezzi medi all’origine, all’ingrosso e al dettaglio di

84 prodotti: frutta, ortaggi, latte e latticini, carne, pesce, pane, pasta, etc.

Inviando un SMS - completamente gratuito - al numero unico per tutti i gestori telefonici 47947, con

il solo nome del prodotto d’interesse, si ricevono all’istante tutte le informazioni sulla filiera dei

prezzi, suddivisi per area geografica.

Le notizie disponibili sono: prezzo medio di vendita, rilevato giornalmente, suddiviso in tre macro

aree regionali (Nord, Centro, Sud) e prezzo medio nazionale all’origine e all’ingrosso aggiornato

settimanalmente e fornito da Ismea. Se il prodotto è presente nel paniere con 2 o 3 varietà, l’utente

riceverà 2 o 3 messaggi con i prezzi relativi ad ogni singola varietà.

A richiesta sono disponibili anche altri servizi, ugualmente gratuiti:

- l’invio di Sms informativi sul tema della sicurezza alimentare e sui principi fondamentali di una

sana e corretta alimentazione;

- l’invio telematico della newsletter settimanale di Aiol (Agricoltura Italiana On Line) la rivista

telematica del Ministero dedicata al mondo dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della pesca.

Questi ulteriori servizi potranno essere interrotti dall’utente in qualsiasi momento mediante l’invio di

un Sms specifico.

IL NUMERO UNICO

In considerazione dell’utilità per il cittadino dei servizi telematici e della necessità di rendere

riconoscibili le loro finalità di pubblico servizio, su richiesta del Mipaaf i quattro Operatori del

mercato della telefonia mobile nazionale (3, TIM, Vodafone e WIND) si sono impegnati a riservare

l’arco di numerazione 479 a servizi di carattere sociale e informativo.

In questo contesto, il primo numero ad essere attivato è proprio il 47947 di Sms Consumatori.

Il Ministero ha stipulato un protocollo d’intesa con i quattro Operatori, che si sono impegnati a

fornire assistenza tecnica per l’implementazione e la manutenzione del servizio di connettività

necessario per rendere possibile la trasmissione e la ricezione di Sms Consumatori.

 
Uova: per tutti, ma meglio se cotte. PDF Stampa E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Martedì 03 Agosto 2010 15:11

Molti sono i pregiudizi che ruotano intorno all'uovo: si dice che faccia male al fegato, in realtà non è così... Esso è un alimento molto digeribile e fornisce molte proteine ad alto valore biologico. Si può mangiare in caso di gastrite e ulcera gastroduodenale, perchè la sua ingestione non favorisce l'acidità di stomaco.  E' da limitare in caso di ipercolesterolemia (1-2 la settimana), è controindicato in caso di calcoli biliari in quanto fa contrarre la cistifellea e provoca coliche.

Le uova sono poco caloriche e vengono facilmente digerite: ciò non vale se si cucinano con oli, margarine, ecc., ma in questo caso è colpa della massaia che ha usato troppi grassi per la preparazione, e non dell'uovo!

Le uova sono un'importante fonte di lecitina, il cui nome deriva da tuorlo (lekithos, in greco), sostanza ad azione ipocolesterolemizzante. La lecitina fa alzare i livelli di colesterolo buono (HDL) e favorisce l'eliminazione degli eccessi di colesterolo dai tessuti. Inoltre la lecitina ci fornisce la colina, precursore dell'acetilcolina, un importante neurotrasmettitore implicato anche nei processi di memoria. 

Non bisogna somministrare uova ai bambini prima del decimo mese d'età.

Un uovo fornisce circa 128 Kcal, è ricco di molti nutrienti essenziali ma mancano i carboidrati e la vit. C.

L'albume contiene l'avidina, una proteina che si lega alla biotina (detta anche vitamina B7 o vitamina H), formando un complesso che il nostro organismo non è capace di utilizzare. La cottura però fa coagulare l'albume e rende inattiva l'avidina. La carenza di biotina provoca disturbi nella crescita e problemi di pelle, in passato conosciuti come "malattia del bianco d'uovo". Quindi, a dispetto di chi dice che "l'uovo crudo fa salute", è meglio se lo si mangia cotto.

 

 

Dott.ssa Maria Esaminato

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Agosto 2010 15:17
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 6