| Nitrati nelle acque: quando le vittime sono i bambini. |
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| Scritto da Maria Esaminato |
| Mercoledì 21 Luglio 2010 18:12 |
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Fate attenzione alle acque che somministrate ai vostri bambini nei primi mesi di vita. Nelle acque sono naturalmente presenti i nitrati, pericolosissimi per i bambini almeno fino agli otto mesi di vita perchè il pH del loro stomaco è più alto rispetto a quello degli adulti. Ciò comporta che tutti i nitrati ingeriti vengono convertiti a nitriti, e come già detto, questi si legano all'emoglobina al posto dell'ossigeno. Ciò può ucciderli (nel vero senso della parola) per mancanza di ossigeno. Molti sono i casi riportati di decessi per metaemoglobinemia o sindrome del bambino blu! Il colorito cambia, il bambino va in apnea... i sintomi sono evidenti. Con l'alimentazione del neonato non si scherza. Il loro apparato digerente non è come il nostro. Deve fare più attenzione chi non somministra latte materno e diluisce con acqua. (pericolosi nei primi mesi anche alcuni alimenti ricchi in nitrati). Vediamo da alcune etichette delle acque minerali e naturali quanti nitrati ci sono e mettiamole a confronto: Acqua VERA: 3,7 mg per litro Acqua LETE: 4,5 mg per litro Acqua LILIA: 6 mg per litro Acqua SANGEMINI (una di quelle consigliate dai pediatri): 0,77 mg per litro Non stiamo qui a riportare tutte le etichette perchè potete leggerle anche voi... Con l'alimentazione non si scherza, ma quando si tratta dell'alimentazione del neonato l'argomento si fa ancora più delicato. Meglio quindi non fare mai di testa propria e seguire le indicazioni degli esperti. E magari imparare a leggere l'etichetta può migliorare la qualità dei nostri acquisti... e della nostra salute! (per approfondimenti pratici che vi aiuteranno a capire meglio: http://www.medicoebambino.com/?id=CL0910_10.html)
Dott.ssa Maria Esaminato |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Luglio 2010 18:14 |


