Martedì, 07. Settembre 2010

Sport & Alimentazione

Notizie flash

"Siamo ciò che mangiamo"... Quante volte ormai avrete sentito ripetervelo. Ebbene, attraverso questo sito noi cercheremo di spiegarvi il perchè, ma la risposta ve la darete voi stessi. Perchè ci sono cose che non possono essere spiegate, ma solo "vissute". E "Sport e Alimentazione" vuole viverle... con voi!!

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I benefici dello sport sulla salute - 27.3%
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Servizio sms consumatori E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Martedì 03 Agosto 2010 15:24

Fonte: www.governo.it

SMS Consumatori è un servizio di informazione sui prezzi dei principali prodotti agroalimentari.

Uno strumento che, in tempo reale, aggiorna sui prezzi medi all’origine, all’ingrosso e al dettaglio di

84 prodotti: frutta, ortaggi, latte e latticini, carne, pesce, pane, pasta, etc.

Inviando un SMS - completamente gratuito - al numero unico per tutti i gestori telefonici 47947, con

il solo nome del prodotto d’interesse, si ricevono all’istante tutte le informazioni sulla filiera dei

prezzi, suddivisi per area geografica.

Le notizie disponibili sono: prezzo medio di vendita, rilevato giornalmente, suddiviso in tre macro

aree regionali (Nord, Centro, Sud) e prezzo medio nazionale all’origine e all’ingrosso aggiornato

settimanalmente e fornito da Ismea. Se il prodotto è presente nel paniere con 2 o 3 varietà, l’utente

riceverà 2 o 3 messaggi con i prezzi relativi ad ogni singola varietà.

A richiesta sono disponibili anche altri servizi, ugualmente gratuiti:

- l’invio di Sms informativi sul tema della sicurezza alimentare e sui principi fondamentali di una

sana e corretta alimentazione;

- l’invio telematico della newsletter settimanale di Aiol (Agricoltura Italiana On Line) la rivista

telematica del Ministero dedicata al mondo dell’agricoltura, dell’agroalimentare e della pesca.

Questi ulteriori servizi potranno essere interrotti dall’utente in qualsiasi momento mediante l’invio di

un Sms specifico.

IL NUMERO UNICO

In considerazione dell’utilità per il cittadino dei servizi telematici e della necessità di rendere

riconoscibili le loro finalità di pubblico servizio, su richiesta del Mipaaf i quattro Operatori del

mercato della telefonia mobile nazionale (3, TIM, Vodafone e WIND) si sono impegnati a riservare

l’arco di numerazione 479 a servizi di carattere sociale e informativo.

In questo contesto, il primo numero ad essere attivato è proprio il 47947 di Sms Consumatori.

Il Ministero ha stipulato un protocollo d’intesa con i quattro Operatori, che si sono impegnati a

fornire assistenza tecnica per l’implementazione e la manutenzione del servizio di connettività

necessario per rendere possibile la trasmissione e la ricezione di Sms Consumatori.

 
Uova: per tutti, ma meglio se cotte. E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Martedì 03 Agosto 2010 15:11

Molti sono i pregiudizi che ruotano intorno all'uovo: si dice che faccia male al fegato, in realtà non è così... Esso è un alimento molto digeribile e fornisce molte proteine ad alto valore biologico. Si può mangiare in caso di gastrite e ulcera gastroduodenale, perchè la sua ingestione non favorisce l'acidità di stomaco.  E' da limitare in caso di ipercolesterolemia (1-2 la settimana), è controindicato in caso di calcoli biliari in quanto fa contrarre la cistifellea e provoca coliche.

Le uova sono poco caloriche e vengono facilmente digerite: ciò non vale se si cucinano con oli, margarine, ecc., ma in questo caso è colpa della massaia che ha usato troppi grassi per la preparazione, e non dell'uovo!

Le uova sono un'importante fonte di lecitina, il cui nome deriva da tuorlo (lekithos, in greco), sostanza ad azione ipocolesterolemizzante. La lecitina fa alzare i livelli di colesterolo buono (HDL) e favorisce l'eliminazione degli eccessi di colesterolo dai tessuti. Inoltre la lecitina ci fornisce la colina, precursore dell'acetilcolina, un importante neurotrasmettitore implicato anche nei processi di memoria. 

Non bisogna somministrare uova ai bambini prima del decimo mese d'età.

Un uovo fornisce circa 128 Kcal, è ricco di molti nutrienti essenziali ma mancano i carboidrati e la vit. C.

L'albume contiene l'avidina, una proteina che si lega alla biotina (detta anche vitamina B7 o vitamina H), formando un complesso che il nostro organismo non è capace di utilizzare. La cottura però fa coagulare l'albume e rende inattiva l'avidina. La carenza di biotina provoca disturbi nella crescita e problemi di pelle, in passato conosciuti come "malattia del bianco d'uovo". Quindi, a dispetto di chi dice che "l'uovo crudo fa salute", è meglio se lo si mangia cotto.

 

 

Dott.ssa Maria Esaminato

Ultimo aggiornamento Martedì 03 Agosto 2010 15:17
 
Allergie? No grazie! I benefici del latte materno. E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Mercoledì 28 Luglio 2010 14:43

Subito dopo il parto le ghiandole mammarie secernono il colostro, un liquido giallognolo e meno calorico del latte, ma indispensabile per il neonato perchè gli fornisce una prima difesa per il suo piccolo e indifeso corpicino che è appena venuto al mondo... Ebbene si, il neonato è stato concepito ed è cresciuto per circa nove mesi nel ventre materno, che in questo lungo periodo l'ha protetto e gli ha fornito tutte le sostanze di cui necessitava già belle e pronte.

Quando viene al mondo il neonato sviluppa col passare dei mesi  tutte le capacità che son proprie degli adulti: ma va abituato un pò alla volta. Il latte materno è in assoluto l'alimento che soddisfa tutti i bisogni nutrizionali e di crescita. Contiene sostanze che lo proteggono fin dai primissimi giorni di vita e lo aiutano a crescere più forte e sano. Il latte materno ha una composizione che varia col passare dei mesi, adattandosi alle esigenze del lattante, in modo da non fargli mancare nulla.

Il latte materno ha un quantitativo di proteine pari ad un terzo di quelle contenute nel latte vaccino, esattamente quelle che gli servono per la delicata fase della crescita. Il sovraccarico delle proteine del latte vaccino invece può essere nocivo e porta ad assimilarne poche. E poichè quest'ultimo contiene per lo più caseine, una volta giunto nello stomaco, l'ambiente acido lo fa coagulare, formando un grumo all'interno dello stomaco. E' per questo che chi prende latte vaccino ha tempi più lunghi tra una poppata e l'altra (circa 4 ore). Il latte materno invece è molto più digeribile, lo stomaco del bambino si svuota molto più facilmente e rapidamente.

Inoltre col latte materno al bambino vengono fornite tutte le vitamine di cui ha bisogno; il latte vaccino ne fornisce solo un decimo. E' per questo che per integrare tale carenza il bambino allattato artificialmente va svezzato prima, mentre chi è allattato al seno può introdurre altri alimenti anche verso i 5 o 6 mesi.

La quantità di grassi è più o meno la stessa, ma ciò che li differenzia è la qualità: molti grassi saturi nel latte vaccino, carente di acidi grassi polinsaturi che invece abbondano nel latte materno. Essi tra l'altro sono importanti per lo sviluppo del sistema nervoso centrale e della retina.

Molto più ricco in zuccheri rispetto al latte vaccino, ma è un grave errore aggiungere al latte vaccino zucchero da tavola: viene compromessa la salute del bambino. Gli zuccheri presenti nel latte materno invece, tra i quali anche oligosaccaridi, svolgono un' importante funzione protettiva.

Anche l'acqua del latte materno è sufficiente al lattante e non ha bisogno di altra acqua, nemmeno per dissetarsi d'estate: ci pensa la madre a bere e la fornisce al piccolo col suo latte. Il bambino allattato con latte vaccino invece deve bere e non basta l'acqua aggiunta al latte per allungarlo: egli ha bisogno di molta acqua anche per eliminare le proteine di scarto presenti nel latte, anche se i reni, la cui funzione non è ancora ben sviluppata, vengono affaticati fin troppo per eliminare le proteine.

In poche parole, il latte materno ha una composizione unica e  tale da fornire al bambino tutto ciò di cui ha bisogno: da una crescita regolare e armonica, al soddisfacimento totale di tutte le esigenze nutritive, compresa una barriera contro infezioni e allergie di ogni genere.

Se non è possibile allattare al seno ci sono molte formule in grado di "imitare" il latte materno, con una composizione che segue le esigenze nutrizionali e di crescita del neonato.

Il latte da somministrare al lattante è specie-specifico, e cioè ogni essere vivente produce un latte specifico per il suo piccolo e per le sue esigenze di crescita. Il latte di vacca va bene al vitellino, non al bambino che di certo non cresce per diventare un bovino!

E' sbagliato quindi somministrare al neonato il latte vaccino, per molti motivi:

è "pesante" per un apparato digerente che è in fase di crescita, ma non ha ancora sviluppato tutte le sue funzioni digerenti e di smaltimento di sostanze nocive. Inoltre può provocare varie allergie. I pediatri consigliano di dare il latte vaccino al neonato il più tardi possibile, almeno oltre un anno di età.

Il latte vaccino produce microemorragie intestinali e col tempo possono insorgere anemie.

In generale se somministriamo al bambino alimenti non formulati specificamente per il suo sviluppo è molto facile che insorgano disturbi di vario genere; le manifestazioni di allergia possono colpire i vari organi e tessuti.

In generale, nel primo anno di vita prevalgono disturbi gasrointestinali e alla pelle, nelle età successive possono comparire disturbi respiratori e neuropsichici.

Gli alimenti provocano molte allergie anche nell'adulto, figuriamoci in un neonato che non ha ancora sviluppato le funzioni vitali dell'adulto. Per questo, se nel vostro bambino compaiono allergie cutanee, presenta problemi di otite, asma o una semplice cefalea, non state a cercare in giro mille cure miracolose per cercare di combattere un qualche problema che avete scatenato voi stessi... Il rimedio potrebbe essere molto più semplice... è solo difficile capirlo. Ma se cambiate il tipo di latte (nei primi mesi) e il tipo di alimentazione (nel bambino un pò più grande) vi accorgerete che magari la soluzione era più semplice di quanto potevate mai pensare.  Se la Plasmon, la Mellin e tante altre industrie alimentari producono alimenti specifici per il bambino e per tutte le età, latte di crescita, latte di proseguimento e tanti altri specifici tipi di latte, un motivo più che valido ci sarà...

(per qualche lettura di approfondimento: http://www.coscienzasalute.it/articoli_dettaglio.php?id=89&titolo=Latte:_siamo_uomini_o_vitelli?)

 

Dott.ssa Maria Esaminato

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Luglio 2010 14:51
 
Cachessia: ecco cos'è E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Mercoledì 28 Luglio 2010 22:14

La cachessia è un deperimento organico legato a varie patologie quali  tumori, anoressia, malattie autoimmuni (e quindi anche alla celiachia, all'aids ecc). Si ha deperimento sia fisico che psichico. Le difese immunitarie vengono debellate.

Si manifesta con un'eccessiva perdita di peso, di massa grassa e di massa magra ed aumenta il catabolismo proteico. In pratica i muscoli vengono "bruciati" e il corpo si "consuma".

E' quindi un unico effetto comune a diverse cause, tutte gravi.

 

 

Dott.ssa Maria Esaminato

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Luglio 2010 22:17
 
Latte a confronto: valori nutrizionali dei diversi tipi di latte E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Mercoledì 28 Luglio 2010 12:04

Valori per 100 grammi di Latte per varie specie:

 

                        Latte di capra :         di pecora:              di bufala:           di vacca (intero)  
Acqua:               86,3 g                       82,7 g                   81,2 g                   87 g                      
Proteine:             3,9 g                          5,3 g                     4,5 g                  3,3 g                       
Lipidi:                   4,8 g                         6,9 g                     8,5 g                  3,6 g                       
Colesterolo:       10 mg                       11 mg                                            11 mg                        
Energia:               76 Kcal                  103 Kcal            114 Kcal             64 Kcal                    
Calcio:                 141 mg                    180 mg              198 mg             119 mg                    
Fosforo:               106 mg                      96 mg              121 mg               93 mg                      
 

                                      di vacca (parz. scremato)      di vacca (scremato)                      umano

 Acqua:                                  88,5 g                                           90,5 g                                   87,5 g

  Proteine:                               3,5 g                                             3,6 g                                     1,1 g

  Lipidi:                                    1,5 g                                             0,2 g                                        4 g

 Colesterolo:                          7 mg                                            2 mg                                    12 mg

Energia:                                  46 Kcal                                       36 Kcal                               

Calcio:                                      120 mg                                       125 mg                              31,8 mg

 Fosforo:                                    94 mg                                         97 mg                                 15 mg

 

 

                   
Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Luglio 2010 12:17
 
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