Giovedì, 09. Settembre 2010

Sport & Alimentazione

Notizie flash

Anche quest'anno avrà luogo l'iniziativa frutta nelle scuole.

Il programma comunitario “Frutta nelle scuole”, introdotto dal regolamento (CE) n.1234/2007 del Consiglio del 22 ottobre 2007, è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le loro abitudini alimentari. (fonte: www.politicheagricole.it)

Login

Sondaggio

Quali sono gli argomenti che vorresti fossero trattati?

Una buona dieta per lo sportivo - 18.2%
Corrette combinazioni degli alimenti - 9.1%
Consigli degli esperti - 27.3%
I benefici dello sport sulla salute - 27.3%
I benefici dell'alimentazione nello sport - 18.2%

Voti totali: 11
The voting for this poll has ended on: 24 Feb 2010 - 18:18

Chi è online

 5 visitatori online

Utenti Online

No
Benvenuto in Sport e Alimentazione
Attenti al colesterolo E-mail
Scritto da Salvatore Siviero   
Martedì 23 Marzo 2010 20:27

Il colesterolo è una sostanza presente nell'uomo e negli animali, per cui lo ritroviamo anche negli alimenti di origine animale. La maggior parte del colesterolo presente nell'organismo è prodotto dai vari tessuti ed organi (800-1500 mg al giorno), una parte più piccola è assunta con il cibo. La quantità di colesterolo prodotta diminuisce all'aumentare della quota introdotta col cibo. All'interno dell'organismo il colesterolo è trasportato dal sangue (dal fegato ai vari tessuti e viceversa). Il livello di colesterolo totale nel sangue, indicato come "colesterolemia", è un importante fattore di rischio per diverse malattie cardiovascolari se assume livelli elevati, ma può essere controllato modificando alcuni stili di vita scorretti quali sedentarietà, fumo, e ovviamente agendo sull'alimentazione.
Noi tutti conosciamo il colesterolo come "buono" e "cattivo", ma in realtà il colesterolo è uno solo, ciò che cambia sono le lipoproteine che lo trasportano nel sangue. In particolare, le lipoproteine LDL e VLDL trasportano quella parte di colesterolo che tende a depositarsi sulle pareti delle arterie (colesterolo cattivo), mentre le lipoproteine HDL svolgono il processo inverso: rimuovono il colesterolo dal sangue e dalle arterie per poi eliminarlo (colesterolo buono).
Per un'alimentazione corretta è importante limitare la quantità di colesterolo ingerita, tenendo altresì presente il tipo di acidi grassi costituenti un alimento, bilanciando le quantità di grassi animali e vegetali, limitando le calorie ingerite e ovviamente limitando l'assunzione di alcool e zuccheri semplici.
Un'azione benefica sulla colesterolemia, con conseguente aumento dei livelli di HDL nel sangue, si ottiene assumendo alimenti ricchi di fibre e acidi grassi insaturi (tra cui per esempio i famosi omega 3 presenti  abbondantemente nel pesce,  gli omega 6 presenti nell’olio di semi, etc). Anche l'olio d'oliva contiene grassi insaturi (in particolare l'acido oleico).
Una corretta alimentazione è la cura giusta per portare la colesterolemia entro i valori normali e la giusta prevenzione dall’ipercolesterolemia. In generale basta seguire semplici regole:

-    Seguire una dieta ricca di alimenti di origine vegetale e ricchi di fibre;
-   Diminuire l’assunzione  di alimenti di origine animale;
-   Aumentare il consumo di pesce (almeno 2-3 volte a settimana);
-   Limitare l’assunzione di alimenti ricchi in colesterolo;
-   Limitare i consumi di sale e alcool (al massimo un bicchiere di vino da assumere durante i pasti).

Dott.ssa Maria Esaminato
 

 
Origine del gioco del Calcio E-mail
Scritto da Salvatore Siviero   
Venerdì 19 Febbraio 2010 19:52

altGioco di origine antichissima, il calcio si fa derivare dal termine cinese Tsu-Chu (palla spinta con il piede), praticato moltissimi secoli prima della nascita di Cristo. Ci sono valide fonti che stabiliscono che si giocava con un involucro di cuoio contenente una vescica d'animale gonfiata. 
Giochi analoghi erano già diffusi a Roma presso i legionari nel IV secolo a.C. 
Verso la fine del XIV secolo nacque il Calcio Fiorentino, che presentava analogie con il rugby e il calcio d'oggi.
In Inghilterra, nel XVIII secolo, prese forma il Dribbling Game già più simile al calcio moderno anche se permetteva ancora l'uso delle mani. Più tardi, a metà dell'ottocento, il gioco si diffuse con il nome di Football, con il primo codice di regolamento.
L'atto di nascita ufficiale del calcio si fa risalire al 23 ottobre 1863 quando in una "taverna" in Great Queen Street a Londra, fu costituita l'English Football Association, mentre la prima società calcistica sorta è del 1857, lo Sheffield Club.

Nel 1872 si disputa il primo incontro internazionale: Inghilterra-Scozia.
L'International Football Association Board è eletta nel 1876 per sovrintendere alle modifiche del regolamento: nel 1890 nasce la figura dell'arbitro giudice unico.
Nel maggio del 1904 nasce la F.I.F.A. (Fédération Internationale de Football Association) alla quale a tutt'oggi sono affiliate le Federazioni calcistiche.
In Italia il calcio giunse intorno al 1887. Nel 1898 si costituì la Federazione Italiana Football trasformatasi in seguito in Federazione Italiana Gioco Calcio (F.I.G.C.).
Nello stesso anno si effettua il primo Campionato Italiano disputato tutto in un giorno e vinto dal Genoa.
Con la denominazione di "Cricket and Football Club Genoa" la squadra ligure è la più anziana società di calcio italiana. Nel 1910 nasce la squadra Nazionale italiana che esordisce all'Arena di Milano battendo la Francia per 6 a 2. Le prime maglie erano di colore bianco, solo in seguito furono mutate in "azzurro".
I primi campionati si disputarono con la formula a "gironi" e incontro di "finale". Solamente dal 1929-30 il Campionato si svolse a "girone unico" tranne una brevissima parentesi nel 1945-46 con due campionati in contemporanea (Alta Italia e Centro-Sud) e girone finale vinto dal Torino. Il primo Campionato del Mondo (Coppa Jules Rimet) si svolse nel 1930 a Montevideo con la vittoria dell'Uruguay sull'Argentina. 

I Campionati Mondiali si giocano ogni quattro anni, con gironi eliminatori nei vari Continenti e gare di finale in un unico Paese organizzatore.A giugno, la Coppa del Mondo è in palio per la prima volta in Africa (Sud Africa). L'Italia è Campione del Mondo in carica. 
Queste le Nazioni Campioni del Mondo: URUGUAY (1930 e 1950); ITALIA (1934, 1938, 1982, 2006); GERMANIA (1954,1974 e 1990); BRASILE (1958, 1962, 1970 e 1994, 2002); INGHILTERRA (1966); ARGENTINA (1978 e 1986); FRANCIA (1998).

Salvatore Siviero
 

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Febbraio 2010 19:59
 
Il calcio a 40 anni E-mail
Scritto da Salvatore Siviero   
Domenica 21 Marzo 2010 20:34

altUna volta si diceva che la vita cominciasse a 40 anni. Chissà, magari i calciatori della Penisola Sorrentina che partecipano al Torneo Over 40 - 2010, sono dello stesso avviso, visto come si impegnano per portare a casa la Coppa per il loro Comune. Sorrento, Sant'Agnello, Meta, Positano, Massa Lubrense e Piano di Sorrento, schierano la bellezza di 250 calciatori dai 40 anni in su. Il loro impegno è totale; un impegno molto simile a quello che i bambini mettono nelle loro prime partitelle sotto casa. Per tutti c'è la voglia di giocare a pallone e stare bene con gli amici di sempre. Per questo e per tanto altro, www.sportealimentazione.com dedica una bella sezione e una serie di foto al Torneo della Penisola Sorrentina, che comincia il 24 aprile per la decima volta dal 2001.

Salvatore Siviero

 
Dispendio energetico nelle varie attività sportive E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Martedì 23 Marzo 2010 08:25

Ed ecco, come promesso, una tabella che riporta i dispendi di energia per ogni singola attività (secondo M.Proia)

 

SPORT

DISPENDIO ENERGETICO

Riposo 1,4 Kcal/min
Golf 5,2 Kcal/minuto
Ciclismo ricreativo 5,9 Kcal/min
Tennis da tavolo, pallavolo

8,5 Kcal/min

Nuoto ricreativo, tennis (doppio) 9,1 Kcal/min
Corsa campestre ricreativa 10,4 Kcal/min
Calcio 11,7 Kcal/min
Sci ricreativo (fondo e velocità) 12,0 Kcal/min
Pallamano 13,7 Kcal/min
Pallacanestro 14,3 Kcal/min
Pugilato 15,0 Kcal/min
Maratona 20,0 Kcal/min
Sci agonistico (fondo e velocità) 21,5 Kcal/min
Nuoto agonistico 25,0 Kcal/min
Ciclismo agonistico 26,0 Kcal/min

 

 

Dispendio energetico complessivo nei vari tipi di corsa:                                                      

SPECIALITA'

DISPENDIO ENERGETICO

100 metri piani 35 Kcal
400 metri piani 100 Kcal
5000 metri piani 450 Kcal
10000 metri piani 750 Kcal
Maratona (42,195 Km) 2500 Kcal

 

Aumento del dispendio energetico all'aumentare della velocità nella marcia:

Km/h

Kcal/min

3,5 3,2
4,0 3,5
4,5 3,8
5,0 4,2
5,5 4,4
6,0 4,8
6,5 5,2


 

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Marzo 2010 12:23
 
8 consigli pratici per le famiglie E-mail
Scritto da Maria Esaminato   
Domenica 21 Marzo 2010 09:46

La sicurezza e la qualità di ciò che acquistiamo e mettiamo in tavola ogni giorno dipende anche da noi. Basta cliccare sull’immagine degli alimenti che troverete su http://www.inran.it/servizi_cittadino/cose_casa/consigli_spesa/  (uova, latte e panna, pesce carne, frutta e verdura, scatolame e conserve, etichette, ecc.)a cui si è interessati per avere i consigli più elementari ed efficaci per sceglierli, conservarli e consumarli al meglio...

Ultimo aggiornamento Domenica 21 Marzo 2010 09:58
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 9 di 12